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Benvenuto al progetto iSTONE-HUB

iSTONE-HUB: PROGETTO PER l’ISTITUZIONE DI UN CENTRO INTERNAZIONALE PER LA SALVAGUARDIA E LA VALORIZZAZIONE DEL PESCO E DI ALTRE DRUPACEE (ALBICOCCO, CILIEGIO E SUSINO)

Eredità colturale e culturale del pesco

L’Italia è il terzo produttore mondiale di pesche. Oltre all’aspetto economico, la coltura del pesco è portatrice di una preziosa eredità culturale, che affonda le sue radici nell’antichissima tradizione cinese, successivamente sviluppata nel hortus romano e nei giardini rinascimentali, fino alle pionieristiche esperienze di frutticoltura intensiva moderna a partire da fine ‘800 a Massa Lombarda (RA, Emilia-Romagna), lustro della frutticoltura italiana, poi copiata in tutto il mondo.



E’ venuto a mancare Floyd Zaiger, il famosissimo breeder di pesco ad altri fruttiferi

Chris “Floyd” Zaiger (nato nel 1926) è stato uno dei più importanti breeders mondiali delle drupacee del ‘900. Formatosi come biologo, ha lavorato inizialmente con F.W. Anderson (un pionere del breeding del pesco) dal 1956 al 1957, per poi fondare con sua moglie la Zaiger Genetics (Modesto, California) nel 1958, ad oggi forse il più importante e completo programma di breeding al mondo per pesche, susine, albicocche, ciliegie e portainnesti. Floyd ha rilasciato le sue prime varietà ‘Royal Gold’ e ‘Crimson Gold’, nel 1960, e oggi la sua compagnia detiene oltre 200 varietà brevettate negli USA. Floyd non è stato solo il fondatore ed il propritario di Zaiger Genetics, è stato, soprattutto e per molti anni, un eccellente breeder, abile a riconoscere opportunità e rispondere alle esigenze dell’industria frutticola in tutto il mondo. Ha sviluppato importanti caratteri di qualità del frutto (consistenza, colorazione, tenuta alla maturazione, sapore) e la precocità di maturazione, introducendo nel breeding la pratica della coltura di embrioni per ottenere varietà precoci. Tra le serie varietali più note ricordiamo le serie ‘Honey’ ed ‘Arctic’, e soprattutto la nettarina ‘Big Top’ e la pesca ‘Rich Lady’, che hanno rivoluzionato prima e condizionato poi, l’intero assetto varietale del pesco con l’introduzione del carattere ‘lento intenerimento’ (slow softening).